L’Oasi WWF di Morigerati è una riserva naturale gestita dal WWF Italia, situata nel basso Cilento, in un’area di confine tra Cilento e Vallo di Diano. L’oasi tutela uno degli ambienti fluviali più intatti e suggestivi della Campania, caratterizzato da un perfetto equilibrio tra acqua, roccia e vegetazione.
Elemento centrale dell’oasi è il fiume Bussento, noto per il suo particolare percorso carsico: il fiume scompare nel sottosuolo, attraversa le Grotte del Bussento e riemerge in superficie proprio all’interno dell’area protetta. Questo fenomeno naturale ha dato origine a un ecosistema unico, con acque limpide, microclimi umidi e una straordinaria ricchezza di biodiversità.
L’oasi si estende per circa 100 ettari ed è pensata come spazio di conservazione, educazione ambientale e fruizione sostenibile. Il visitatore non è semplice spettatore, ma parte di un percorso che invita all’osservazione, al rispetto e alla scoperta lenta della natura.
Il percorso dell’Oasi WWF di Morigerati è pensato per accompagnare il visitatore in un’esperienza immersiva, lenta e rispettosa dell’ambiente. Non si tratta di un trekking impegnativo, ma di una passeggiata naturalistica che permette di scoprire uno degli ecosistemi fluviali più affascinanti del Cilento.
Inizio del percorso
L’accesso all’oasi avviene dal centro abitato di Morigerati, dove si trova il punto di accoglienza. Da qui parte il sentiero principale, ben segnalato, che scende dolcemente verso la valle del fiume Bussento.
Già nei primi metri il paesaggio cambia: il rumore del paese lascia spazio ai suoni dell’acqua e del bosco, segnando l’ingresso in un ambiente completamente naturale.
Il sentiero naturalistico
Il percorso si sviluppa per circa 1,5–2 km complessivi (andata e ritorno) ed è adatto a quasi tutti, comprese famiglie e visitatori poco allenati. Il fondo è in parte sterrato e in parte realizzato con passerelle in legno, pensate per proteggere la vegetazione e garantire sicurezza anche nei tratti più umidi.
Camminando lungo il sentiero si attraversa una fitta vegetazione ripariale, con ontani, salici e felci che creano un microclima fresco e ombreggiato. Lungo il tragitto sono presenti pannelli informativi che spiegano le caratteristiche del territorio, la fauna e il funzionamento del fenomeno carsico del Bussento.
La risorgenza del Bussento
Il punto culminante del percorso è la risorgenza del fiume Bussento, uno degli spettacoli naturali più suggestivi dell’oasi. Qui il fiume, dopo aver percorso chilometri nel sottosuolo attraverso le grotte carsiche, riemerge improvvisamente in superficie.
Questo luogo rappresenta una sosta obbligata: l’acqua è limpida, il silenzio è interrotto solo dallo scorrere del fiume e l’atmosfera è quasi irreale. È anche uno dei punti migliori per la fotografia naturalistica.

Ponticelli e aree di sosta
Proseguendo, il sentiero attraversa piccoli ponti in legno che permettono di superare corsi d’acqua minori e osservare il fiume da diverse angolazioni. Sono presenti alcune aree di sosta, ideali per riposarsi, osservare l’ambiente o semplicemente godersi la tranquillità del luogo.
Il percorso non è ad anello: si rientra seguendo lo stesso sentiero dell’andata, il che consente di osservare l’ambiente da una prospettiva diversa.

Informazioni pratiche
- Durata: circa 45–60 minuti
- Difficoltà: facile (turistica)
- Abbigliamento consigliato: scarpe comode e antiscivolo
- Periodo migliore: primavera, estate e inizio autunno
- Accessibilità: adatto anche a bambini; attenzione in caso di pioggia per il fondo umido
Un percorso da vivere con lentezza Il percorso dell’Oasi WWF di Morigerati invita a rallentare. Non è una camminata da “record”, ma un’esperienza di osservazione e ascolto, dove ogni dettaglio – una foglia, un riflesso sull’acqua, un suono nel bosco – contribuisce a raccontare l’equilibrio delicato di questo ambiente protetto